LIVELLI DI MIELOPEROSSIDASI SERICA E RISCHIO DI PATOLOGIA DELLE ARTERIE CORONARICHE



SERUM MYELOPEROXIDASE LEVELS ARE ASSOCIATED WITH THE FUTURE RISK OF CORONARY ARTERY DISEASE IN APPARENTLY HEALTHY INDIVIDUALS: THE EPIC-NORFOLK PROSPECTIVE POPULATION STUDY
Meuwese MC, Stroes ES, Hazen SL, et al.
J Am Coll Cardiol, pubblicato on line il 21 giugno 2007



Questo è il primo studio prospettico che dimostra come un aumento dei livelli serici di un nuovo marker, la mieloperossidasi, predica il rischio futuro di malattia delle arterie coronariche in individui sani.

RIASSUNTO
OBIETTIVI Si è voluto valutare se i livelli di mieloperossidasi sierica (MPO) fossero associati ad un rischio di sviluppo futuro di malattia coronarica (CAD) in individui apparentemente sani.
CONTESTO MPO, enzima costitutivo del sistema immunitario, possiede una vasta gamma di effetti proaterogeni, tra cui l'induzione di danno ossidativo a carico delle LDL e delle HDL e la promozione della vulnerabilità della placca. Studi recenti hanno rivelato che MPO è in grado di predire in modo indipendente eventi avversi nei pazienti con dolore toracico o con un sospetto di sindrome coronarica acuta.
METODI La MPO è stata misurata in campioni basali di uno studio caso-controllo innestato nel trial prospettico di popolazione EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition)-Norfolk. I casi (n=1138) erano uomini e donne apparentemente sani al basale che hanno poi avuto una CAD durante gli 8 anni di follow-up. I controlli (n=2237), appaiati per età, sesso e tempo di arruolamento, non avevano avuto CAD.
RISULTATI I livelli di MPO erano significativamente più alti nei casi rispetto ai controlli e correlavano con la proteina C reattiva (CRP) (R*=0,25; p<0,001) e la conta dei globuli bianchi (R*=0,33; p<0,001). Il rischio di sviluppare una CAD aumentava nei quartili consecutivi di concentrazione di MPO, con un odds ratio (OR) di 1,49 nel quartile superiore vs quello inferiore (IC 95% 1,20-1,84; p<0,001). Dopo aggiustamento per i tradizionali fattori di rischio, l'OR nel quartile superiore restava significativo a 1,36 (1,07-1,73). Livelli elevati di MPO (>728 pmol/L) predicevano in modo analogo l'aumento del rischio di una futura CAD tra i partecipanti con LDL <130 mg/dL, HDL >50 mg/dL o CRP <2,0 mg/L (OR 1,52 [1,21-1,91]; 1,59 [1,24-2,05]; 1,42 [1,14-1,77)], rispettivamente).
CONCLUSIONI Livelli elevati di MPO predicono il rischio di sviluppare una malattia coronarica in soggetti apparentemente in buona salute. Questo studio suggerisce che l'attivazione dei processi infiammatori precede di diversi anni la comparsa di una CAD conclamata.

(*) R=correlazione di Pearson tra la trasformata logaritmica della MPO serica ed i fattori di rischio


Odds ratio per MPO nei sottogruppi o associato a basso rischio

Livelli di colesterolo LDL e CRP
MPO <728 pmol/L
MPO >728 pmol/L
LDL <130 mg/dL
1
1,52
LDL >130 mg/dL
1,42
1,81
HDL >50 mg/dL
1
1,59
HDL <50 mg/dL
1,80
2,22
CRP <2 mg/L
1
1,42
CRP >2 mg/L
2,15
2,36