NEGLI STATI UNITI E' STATA EFFETTUATA UNA REVISIONE SISTEMATICA DEI DATI DI SICUREZZA DEL VACCINO SMALLPOX


ADVERSE EVENTS ASSOCIATED WITH SMALLPOX VACCINATION IN THE UNITED STATES, JANUARY-OCTOBER 2003
Casey CG, Iskander JK, Roper MH, et al.
JAMA 2005; 294:2734-2750


RIASSUNTO

CONTESTO
Il 24 gennaio 2003 il US Department of Health and Human Services (DHHS) ha implementato un programma preparatorio di intervento in cui il vaccino smallpox è stato somministrato a volontari federali, statali e locali che avrebbero potuto essere i primi ad essere esposti in caso di un attacco bioterroristico.
OBIETTIVO Descrivere i risultati del monitoraggio complessivo del DHHS sulla sicurezza del vaccino smallpox e le risposte del sistema.
DESIGN, SETTING, PARTECIPANTI Studio descrittivo delle segnalazioni di eventi avversi provenienti dal monitoraggio della sicurezza del vaccino smallpox e le risposte del sistema ricevute dal
Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS) e dal Centers for Disease Control and Prevention tra il 24 gennaio e il 31 ottobre 2003. 37.901 volontari di 55 giurisdizioni hanno ricevuto almeno una dose di vaccino smallpox.
MISURA DEI PRINCIPALI OUTCOMES Numero delle vaccinazioni somministrate, descrizione degli eventi avversi e tasso di segnalazione.
RISUTATI Sono state somministrate 38.885 dosi di vaccino, con un tasso del 92%. VAERS ha ricevuto 822 reports di eventi avversi verificatisi in seguito alla vaccinazione (reporting rate totale 217 ogni 10000 vaccini). Dopo 14 giorni dalla vaccinazione sono stati riportati 590 eventi avversi complessivi. Le reazioni avverse non gravi (722) avevano una sintomatologia riconducibile a deboli e limitate risposte locali. 100 eventi avversi (12%) sono stati invece definiti gravi, 85 dei quali hanno causato il ricovero ospedaliero, 2 disabilità permanenti, 10 pericoli di vita e 3 decessi. Sono stati classificati 21 casi di miocardite e/o pericardite e 10 ischemie cardiache senza segnali predittori nell'anamnesi. Ci sono stati 1 caso di encefalite post-vaccinale e 2 casi di encefalite generica; al contrario non è stato possibile isolare reazioni avverse inattese, trasmissione per contatto o reazioni avverse che richiedessero un trattamento con immunoglobuline vacciniche. Le reazioni avverse serie sono stati più frequenti negli individui più anziani che già si erano sottoposti ad una vaccinazione rispetto a coloro che, essendo più giovani, si sono fatti vaccinare per la prima volta.
CONCLUSIONI L'esame rigoroso della sicurezza del vaccino smallpox, le campagne di educazione e i vaccini più vecchi potrebbero aver contribuito ai bassi tassi di reazioni avverse prevedibili, ma in grado di mettere in pericolo la vita del paziente. Attraverso una revisione puntuale dei dati di VAERS ed un'intensiva disamina dei casi clinici sono state identificati altri eventi avversi cardiaci rari, significativi dal punto di vista clinico ed inattesi.