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IMPORTANTI
INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA RIGUARDANTI I FARMACI DOPAMINO AGONISTI
Fonte: AIFA. 26 febbraio 2007
Da
un'analisi delle segnalazioni spontanee e della letteratura, il comitato
che si occupa della valutazione delle reazioni avverse nell'Unione Europea
(EU Pharmacovigilance Working Party) ha evidenziato che la sindrome patologica
del gioco d'azzardo, l'aumento della libido e l'ipersessualità
sono un effetto di classe associato ai farmaci dopamino-agonisti indicati
per il trattamento della sindrome di Parkinson's, sindrome delle gambe
senza riposo e dei disturbi endocrini.
In alcuni pazienti trattati con farmaci dopamino-agonisti è stato
infatti osservata una difficoltà cronica e progressiva a resistere
all'impulso di giocare d'azzardo, con conseguenze negative sulle loro
relazioni personali, familiari e lavorative. Inoltre, alcuni pazienti
trattati con questi farmaci hanno mostrato un comportamenti sessuali alterati
che hanno determinato conseguenze negative per sé e per gli altri.
Tali comportamenti indesiderati si sono verificati specialmente ad alti
dosaggi e generalmente si sono rivelati reversibili con la riduzione o
l'interruzione del trattamento.
Va sottolineato che la maggioranza delle segnalazioni di sindrome patologica
del gioco d'azzardo è stata segnalata in soggetti in trattamento
con agonisti dopaminergici in associazione a levodopa. Casi di ipersessualità
e aumento della libido sono stati riportati anche in pazienti trattati
con levodopa/benserazide. Nessuna segnalazione è stata riportata
per i principi attivi alfa diidrocriptina e lisuride.
Sulla base delle nuove evidenze il PhVWP ha raccomandato di modificare
gli stampati delle specialità medicinali dei seguenti principi
attivi: apomorfina bromocriptine, cabergoline, alfa diidroergocriptina,
lisuride, pergolide, piribedil, pramipexole, quinagolide, ropinirole,
levodopa e derivati in associazione con inibitori della comt (entacapone)
e/o della decarbossilasi (benserazide e carbidopa).
Pertanto, i medici devono avvertire i pazienti e i loro familiari della
possibilità del manifestarsi di comportamenti inusuali.
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