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RELATIVE
SAFETY OF GEMFIBROZIL AND FENOFIBRATE IN THE ABSENCE OF CONCOMITANT CERIVASTATIN
USE
Holoshitz N, Alsheikh-Ali A, Karas R
The American Journal of Cardiology 2008; 101:95-97
I fibrati mostrano profili di sicurezza differenti: se fenofibrato risulta,
in generale, meno sicuro, e colpisce in particolare per il fegato, gli
effetti avversi di gemfibrozil interessano soprattutto il muscolo striato.
RIASSUNTO
Le precendenti analisi della sicurezza dei fibrati potrebbero essere state
influenzate dalla maggiore propensione di gemfibrozil a interagire con
cerivastatina, la quale è stata ritirata dal mercato a causa dei
gravi effetti avversi provocati.
Lo studio prende in esame le segnalazioni di eventi avversi (AER) associati
a gemfibrozil e a fenofibrato, inviate alla FDA in un periodo di 5 anni.
Per tenere sotto controllo l'impatto di cerivastatina sugli eventi avversi
associati ai fibrati, sono stati esclusi i report in cui era presente
un suo uso concomitante.
I tassi per milione di prescrizione sono stati calcolati per tutti gli
AER segnalati, gli AER gravi, i casi di rabdomiolisi, altre AER a carico
dei muscoli senza rabdomiolisi e gli AER epatici. I tassi di tutti gli
AER (odds ratio [OR] 0,76, intervallo di confidenza al 95% 0,69-0,83),
AER gravi (OR 0,72; 0,65- 0,81) e AER epatici (OR 0,37; 0,28-0,50) sono
risultati significativamente più bassi per gemfibrozil rispetto
a fenofibrato (p<0,001 per ogni AER). Per contro, il tasso di rabdomiolisi
(OR 2,67; 2,11-3,39; p<0,001) e di altri AER muscolari (OR 1,36; 1,12-1,71;
p=0,002) erano significativamente maggiori per gemfibrozil.
In conclusione, i profili di sicurezza dei fibrati differiscono tra loro,
con un maggiore tasso di eventi avversi a carico del fegato per fenofibrato
e di eventi avversi di natura muscolare per gemfibrozil. L'incidenza di
eventi avversi in generale e di AER gravi è risultata più
alta per fenofibrato, ma comunque all'interno dei valori osservati per
gli altri farmaci usati per modificare il profilo lipidico.
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