TROMBOCITOPENIA IMMUNE ASSOCIATA A EZETIMIBE



EZETIMIBE-ASSOCIATED IMMUNE THROMBOCYTOPENIA
Pattis P, Wiedermann CJ
Ann Pharmacother, pubblicato on line il 5 febbraio 2008


Viene riportato un caso di trombocitopenia attribuito all'assunzione di ezetimibe (somministrata in associazione con simvastatina), in accordo coi dati di letteratura che rivelano la possibilità di questo effetto avverso.

RIASSUNTO

OBIETTIVO Descrivere un caso di trombocitopenia immune associata al trattamento con ezetimibe, un inibitore dell'assorbimento del colesterolo.
RIASSUNTO DEL CASO Un uomo di 72 anni si è presentato con una trombocitopenia severa (piastrine 3x103/micron) e sanguinamento delle mucose quattro settimane dopo aver iniziato una terapia giornaliera con ezetimibe 10 mg in combinazione con simvastatina 20 mg. La conta piastrinica si normalizzò dopo la sospensione del trattamento. Nove mesi dopo, la paziente ricominciò ad assumere simvastatina per una dislipidemia non controllata. La conta piastrinica rimase nella normalità, in seguito a questo parziale rechallange.
DISCUSSIONE Dati presenti nei database delle segnalazioni rivelano la possibilità di una trombocitopenia indotta da ezetimibe, ma al 3 dicembre 2007 nessun altro case report su questa associazione ADR-farmaco è stato pubblicato. Il presente caso illustra la occorrenza di trombocitopenia probabilmente correlata (algoritmo di Naranjo) all'assunzione di ezetimibe, in quanto, dopo esclusione di altre possibili cause, si è risolta con il dechallenge del farmaco; il nesso di causalità è inoltre supportato da un rechallange negativo con la sola simvastatina. Ezetimibe non è stata più risomministrata perché rappresentava un rischio non necessario.
CONCLUSIONE In questo paziente non può essere esclusa una trombocitopenia indotta da ezetimibe. I clinici dovrebbero tenere in considerazione l'eventualità di questo evento avverso.