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ANALYSIS
OF FACTORS ASSOCIATED WITH STATIN ADHERENCE IN A HIERARCHICAL MODEL CONSIDERING
PHYSICIAN, PHARMACY, PATIENT, AND PRESCRIPTION CHARACTERISTICS
Pedan A, Varasteh L, Schneeweiss S
J Manag Care Pharm 2007; 13:487-96
Questo studio americano ha determinato gli effetti delle caratteristiche
del medico e della farmacia, in aggiunta a quelle del paziente, sulla
variazione in termini di tassi di aderenza per 4 statine.
RIASSUNTO
CONTESTO L'aderenza a terapie farmacologiche di mantenimento (es.
statine) viene tipicamente analizzata partendo dalle caratteristiche del
paziente.
OBIETTIVO Determinare gli effetti delle caratteristiche del medico
e della farmacia, in aggiunta a quelle del paziente, sulla variazione
in termini di tassi di aderenza per 4 statine (atorvastatina, pravastatina,
rosuvastatina e simvastatina) in individui che hanno come riferimento
un'unica farmacia e un unico prescrittore.
METODI Partendo dai record computerizzati di farmacia di due grandi
catene di farmacie nazionali è stato messo a punto uno studio di
coorte retrospettivo su 6.436 pazienti che hanno cominciato la terapia
con statine. L'aderenza è stata definita come il numero di rinnovi
di prescrizioni (a 30 giorni) nei 12 mesi successivi l'inizio della cura.
Sono state considerate le covariate relative a medico, farmacia, prescrizione,
e paziente in un modello di regressione gerarchica cross-classified.
RISULTATI Il numero medio di rinnovi di prescrizioni dispensate
era 4,75 per paziente. I pazienti con meno di 50 anni avevano, in media,
il 13,6% in meno di rinnovi per anno rispetto ai pazienti con più
di 70 anni (p<0,001). Le donne erano meno aderenti degli uomini per
un 4,4% (p=0,041). I pazienti che risiedevano negli Stati dell'est erano
significativamente meno aderenti degli altri, infatti avevano il 19,4%
in meno di prescrizioni per anno rispetto i pazienti dell'ovest (p<0,001).
Ciascuna prescrizione dispensata per condizioni morbose concomitanti aumentava
l'aderenza del 2,0% (p=0,002) ed i pazienti con una storia di terapie
farmacologiche cardiovascolari erano il 14,1% più aderenti degli
altri (p<0,001). I pazienti trattati con alte dosi di statine sembravano
essere l'8,4% meno aderenti dei pazienti trattati con basse dosi (p<0,001).
L'aderenza aumentava con l'aumentare del numero dei rinnovi con un tasso
pari al 2,1% per rinnovo (p<0,001). L'aderenza era inferiore nei pazienti
con un copayement più alto, con un tasso del 2,2% per ogni
$10 addizionali di copayment (p<0,001). Per i pazienti seguiti
dal medico e appartenenti ai percentili 2,5 superiore e 2,5 inferiore
di aderenza alle statine, la conta media di rinnovi per anno era, rispettivamente,
6,1 e 2,9. Per i pazienti che avevano come riferimento una farmacia e
appartenenti ai percentili 2,5 superiore ed 2,5 inferiore di aderenza
alle statine la conta media di rinnovi per anni era, rispettivamente,
6,6 e 2,5. L'aderenza aumentava del 28,4% per ogni 100 pazienti addizionali
curati con statine per farmacia di riferimento (p<0,001) e diminuiva
del 6,5% per ogni 10 pazienti addizionali in statine per medico curante
(p<0,001).
CONCLUSIONI Considerata la variabilità nei tassi di aderenza
tra farmacie e medici, ulteriori valutazioni delle caratteristiche delle
farmacie e dei medici in aggiunta a quelle del paziente potrebbero essere
utili nelle strategie di miglioramento dell'aderenza.
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