LIVELLI DI LDL E PRESSIONE ARTERIOSA E PROGRESSIONE DELL'ATEROSCLEROSI



LOW LEVELS OF LOW-DENSITY LIPOPROTEIN CHOLESTEROL AND BLOOD PRESSURE AND PROGRESSION OF CORONARY ATHEROSCLEROSIS
Chhatriwalla AK, Nicholls SJ, Wang TH, et al.
J Am Coll Cardiol 2009; 53:1110-1115


I pazienti con malattia delle arterie coronariche che raggiungono livelli molto bassi di LDL e valori pressori nel range di normalità mostrano una progressione più lenta dell'aterosclerosi coronarica valutata con ultrasonografia intravascolare.

RIASSUNTO
CONTESTO Bassi livelli di LDL e PA hanno un impatto favorevole sull'aterosclerosi coronarica. Tuttavia, l'associazione tra un controllo intensivo di entrambi i fattori di rischio e la progressione della placca coronarica rimane poco chiara.
OBIETTIVI È stata studiata la progressione di ateroma coronarico in pazienti con bassi livelli di LDL e di pressione arteriosa (PA).
METODI Le variazioni dell'entità dell'ateroma, monitorate con ultrasonografia intravascolare, sono state studiate in 3.437 pazienti con coronaropatia (CAD), arruolati in 7 trial clinici (REVERSAL, CAMELOT, ACTIVATE, ASTEROID, ILLUSTRATE, PERISCOPE e STRADIVARIUS), stratificati secondo i livelli di LDL (<= o >70 mg/dL) e PA <= o >120 mm Hg) in trattamento.
RISULTATI I pazienti con LDL molto basse (<=70 mg/dL) e PA sistolica nel range di normalità (<=120 mm Hg) mostravano la minor progressione nel volume percentuale dell'ateroma (percent atheroma volume, PAV) (p<0,001) e in quello totale (total atheroma volume, PAV) (p<0,001), una più frequente regressione della placca (p=0,01) e una meno frequente progressione della placca (p<0,001). Nei pazienti con PA sistolica >120 mm Hg, livelli molto bassi di LDL erano associati a minor progressione di PAV (+0,30%; IC al 95% da -0,17% a 0,77% vs +0,61%; da 0,17% a 1,05%; p=0,01) e TAV (-3,9 mm3; da -7,24 a -0,63 mm3 vs -1,2 mm3; da -4,31 a 1,92 mm3; p=0,001). In pazienti con LDL >70 mg/dL, una PA sistolica nel range di normalità non era associata a minor progressione di PAV (+0,51%; da 0,04% a 0,99% vs +0,61%; 0,17% a 1,05%; p=0,159) o TAV (-2,3 mm3; da -5,59 a 1,05 mm3 vs -1,2 mm3; da -4,31 a 1,92 mm3; p=0,617).
CONCLUSIONI Livelli molto bassi di LDL e PA sistolica nella norma sono associati alla più lenta progressione di aterosclerosi coronarica. Sebbene sia stata osservata una notevole associazione favorevole in pazienti con LDL molto basse, questi risultati suggeriscono la necessità di un controllo intensivo del rischio complessivo nei pazienti con CAD.