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PREVALENZA DELL’USO DI FARMACI POTENZIALMENTE INAPPROPRIATI SECONDO I CRITERI DI BEERS E FATTORI ASSOCIATI: TRE COORTI STATUNITENSI
PREVALENCE OF BEERS CRITERIA POTENTIALLY INAPPROPRIATE MEDICATION USE AND ASSOCIATED FACTORS AMONG THREE US STUDIES
Gillette CM, Anderson AM, Perry CJ, et al.
Drugs Aging 2026; 43:267-275
Questo studio ha valutato la prevalenza dell’uso di farmaci potenzialmente inappropriati in soggetti ≥65 anni e i fattori associati, utilizzando i dati di tre coorti statunitensi. La prevalenza d’uso al primo esame dopo i 65 anni risultava elevata (51–70%), con maggiore utilizzo di analgesici non aspirina, inibitori di pompa protonica e sulfoniluree. L’indice di massa corporea elevato e il diabete erano costantemente associati a una maggiore probabilità di utilizzo di farmaci potenzialmente inappropriati. I risultati evidenziano l’ampia diffusione di tali farmaci e la necessità di una revisione sistematica delle terapie da parte dei clinici.
RIASSUNTO
CONTESTO L’obiettivo di questo studio era valutare la prevalenza dell’uso di farmaci potenzialmente inappropriati (PIM) tra gli adulti di età ≥65 anni, complessivamente e nei sottogruppi di popolazione, nonché i fattori associati all’uso prevalente di PIM.
METODI Sono stati utilizzati i dati relativi ai partecipanti e ai farmaci provenienti dagli studi Atherosclerosis Risk in Communities (ARIC), Multi-Ethnic Study of Atherosclerosis (MESA) e Action for Health in Diabetes (Look AHEAD). Il numero totale di individui inclusi nell’analisi era pari a 9439 per ARIC, 5223 per MESA e 3771 per Look AHEAD. I dati sui farmaci dei partecipanti sono stati raccolti durante le visite di studio. La prevalenza dell’uso di qualsiasi PIM (sì/no), il numero totale di PIM utilizzati e le principali classi farmacologiche di PIM utilizzate all’interno di ciascuna coorte sono stati identificati utilizzando i criteri di Beers più vicini nel tempo alla visita di studio (dal 1997 in poi) per tutti i partecipanti di età pari o superiore a 65 anni. È stata utilizzata una regressione logistica multivariata aggiustata per valutare i fattori demografici e clinici associati alla prevalenza di qualsiasi PIM secondo i criteri di Beers al primo esame successivo al compimento dei 65 anni, separatamente per ciascuna coorte.
RISULTATI La prevalenza dell’uso di PIM ad età ≥65 anni è stata del 67% nello studio ARIC, del 51% nello studio MESA e del 70% nello studio Look AHEAD. Le classi di PIM più frequentemente utilizzate nelle diverse coorti sono state i farmaci analgesici non a base di aspirina, gli inibitori della pompa protonica e le sulfaniluree. Un indice di massa corporea più elevato e la presenza di diabete sono risultati costantemente associati a una maggiore probabilità di uso di PIM in tutte le coorti.
CONCLUSIONI L’uso di farmaci potenzialmente inappropriati, sia su prescrizione sia da banco, è risultato altamente prevalente in tre coorti eterogenee, evidenziando la necessità per clinici e farmacisti di rivedere le liste dei farmaci dei pazienti e ottimizzare la gestione terapeutica.
