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SAFETY
29/04/2026

FLUOROCHINOLONI E RISCHIO DI ATTACCHI DI PANICO: UNA REVISIONE SISTEMATICA E ANALISI DI DISPROPORZIONALITÀ BASATA SU SEGNALAZIONI INDIVIDUALI DI SICUREZZA RICAVATE DAL DATABASE FAERS

FLUOROQUINOLONES AND THE RISK OF PANIC ATTACKS: A SYSTEMATIC REVIEW AND DISPROPORTIONALITY ANALYSIS USING INDIVIDUAL CASE SAFETY REPORTS FROM THE FDA ADVERSE EVENT REPORTING SYSTEM (FAERS) DATABASE
Raguram KH, Sidhu M, Omrani MA, et al.

J Antimicrob Chemother 2026; 81:dkag083


Questi risultati identificano un segnale di farmacovigilanza che suggerisce che i fluorochinoloni, in particolare ciprofloxacina, potrebbero essere associati a segnalazioni di attacchi di panico. È necessaria una conferma attraverso studi farmacoepidemiologici controllati.

 

RIASSUNTO

CONTESTO E OBIETTIVI I fluorochinoloni sono correlati a un aumento del rischio di eventi avversi a carico del sistema nervoso centrale, come ansia e depressione. Di recente, alcune segnalazioni hanno collegato l’utilizzo di fluorochinoloni agli attacchi di panico. Tuttavia, le evidenze attuali che esplorano la correlazione tra uso di fluorochinoloni e attacchi di panico rimangono limitate e richiedono indagini per garantirne un utilizzo sicuro. L’obiettivo è stato condurre una revisione sistematica della letteratura riguardo l’uso di fluorochinoloni e il rischio di attacchi di panico e studiare questa associazione paragonando i fluorochinoloni con altri antibiotici usando il database FAERS (FDA Adverse Event Reporting System).

METODI È stata condotta una ricerca sui database MEDLINE e Embase per identificare studi rilevanti per la revisione sistematica. Sono state condotte analisi di disproporzionalità con comparatore attivo e restrizione utilizzando il database FAERS (primo trimestre 2004-quarto trimestre 2024) per ciprofloxacina, levofloxacina e moxifloxacina, confrontate con azitromicina e trimetoprim/sulfametossazolo. Sono stimati reporting odds ratios (ROR), proportional reporting ratios (PRR), ROR aggiustati per potenziali fattori confondenti e sono state condotte analisi Bayesiane per individuare i segnali di sicurezza relativi al termine MedDRA “attacco di panico”.

RISULTATI La revisione sistematica ha identificato 12 studi (4 studi clinici e 8 pubblicazioni che descrivevano 11 casi clinici), con una prevalenza di attacchi di panico che andava da 0,46% a 1,76% negli studi clinici. L’analisi di disproporzionalità ha mostrato che, se paragonati ad azitromicina, i fluorochinoloni erano associati ad un aumento di 6 volte delle segnalazioni di attacco di panico e di 12 volte se paragonati a trimetoprim/sulfametossazolo. I risultati sono stati coerenti nelle analisi Bayesiane.

CONCLUSIONE I risultati suggeriscono un’associazione tra i fluorochinoloni e un aumento del rischio di attacchi di panico, evidenziando la necessità di una validazione attraverso studi farmacoepidemiologici. Sebbene le segnalazioni spontanee non possano supportare relazioni causali per le raccomandazioni cliniche, questi risultati offrono però un nuovo punto di vista per la ricerca sui profili di sicurezza a carico del sistema nervoso centrale dei fluorochinoloni.

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