SEFAPnews
01/07/2026

VALUTAZIONE COMPLETA DELLA SICUREZZA DEGLI INIBITORI DI SGLT2, DEGLI AGONISTI DEL RECETTORE GLP-1 E DEGLI INIBITORI DELLA DPP-4: UNO STUDIO DI COORTE DANESE, BASATO SULLA POPOLAZIONE, CONDOTTO SU NUOVI UTILIZZATORI CON COMPARATORE ATTIVO

Diabetes Res Clin Pract 2026; 237:113341

Questo studio, volto a evidenziare gli effetti collaterali delle terapie ipoglicemizzanti, ha evidenziato correlazioni tra l’uso di queste terapie e una gamma di possibili effetti indesiderati. Alcune di queste segnalazioni possono essere spiegate da fattori residui di confondimento, in particolare dovuti ad obesità, mentre altri riflettono effetti pleiotropici noti. Ciononostante molti segnali necessitano un’analisi ulteriore, in particolare quelli relativi a malattie infettive e cancro.


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01/07/2026

FARMACI PER IL TRATTAMENTO DELLA NAUSEA E DEL VOMITO IN GRAVIDANZA E RISCHIO DI ESITI AVVERSI ALLA NASCITA

Pharmacoepidemiol Drug Saf 2026; 35:e70367

Nel presente studio, condotto utilizzando i dati della coorte prospettica osservazionale MotherToBaby, non sono stati riscontrati aumenti del rischio di malformazioni congenite maggiori, parto pretermine, nascita di neonati piccoli per l'età gestazionale, ricovero in unità di terapia intensiva neonatale nelle donne esposte a trattamenti farmacologici per la nausea e il vomito della gravidanza, rispetto sia alle donne con nausea non trattata sia a quelle senza nausea.


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01/07/2026

EVENTI AVVERSI OCULARI ASSOCIATI AGLI ANTIDEPRESSIVI: UN'ANALISI SU LARGA SCALA DEI DATI DEL DATABASE FAERS

CNS Neurosci Ther 2026; 32:e70994

E’ stato condotto il primo confronto sistematico su larga scala dei profili di rischio oculare associati alle diverse classi di antidepressivi, evidenziando che gli inibitori della ricaptazione di noradrenalina e dopamina e gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina sono associati a un rischio particolarmente elevato di tossicità oculare. Inoltre, la maggior parte degli antidepressivi ha mostrato un'associazione con disturbi neuromuscolari oculari, nei quali le alterazioni pupillari risultavano particolarmente evidenti, sebbene siano state osservate anche altre manifestazioni neuromuscolari a carico dell'occhio.


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01/07/2026

UTILIZZO DI FANS DURANTE UN’INFEZIONE DA HERPES ZOSTER E RISCHIO DI ICTUS: UNO STUDIO CASE-CROSSOVER NAZIONALE

Drug Saf 2026; 49:717-727

Questo studio case-crossover su larga scala fornisce evidenze convincenti di un’associazione significativa tra infezione da Herpes zoster e uso di FANS, con un conseguente raddoppio del rischio di ictus. Questo aumento del rischio, particolarmente pronunciato in soggetti di 65 anni o più e osservato in maniera coerente per diverse comorbidità, sottolinea l’importanza di un approccio razionale e prudente alla gestione del dolore in pazienti con Herpes Zoster. I medici dovrebbero soppesare con attenzione i potenziali benefici dell’utilizzo di FANS contro l’aumento del rischio di ictus osservato, specialmente nelle popolazioni di pazienti ad alto rischio, e considerare strategie alternative per la gestione del dolore.


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VALUTAZIONE DELL’IMPATTO DELLA REVISIONE TERAPEUTICA E DELLA DEPRESCRIZIONE SULL’APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA E SUGLI ESITI CLINICI NEGLI ANZIANI RESIDENTI IN STRUTTURE DI ASSISTENZA A LUNGO TERMINE: UNA REVISIONE SISTEMATICA E META-ANALISI

Age Ageing 2026; 55:afag084

Questa revisione sistematica con meta-analisi ha valutato l’efficacia di interventi di revisione terapeutica e deprescrizione in anziani con polifarmacoterapia residenti in strutture di lungo degenza. L’analisi di 38 studi ha mostrato una riduzione significativa del numero medio di farmaci per paziente e delle prescrizioni potenzialmente inappropriate nel tempo. Tuttavia, tali interventi non hanno determinato miglioramenti significativi negli esiti clinici maggiori, quali cadute, ospedalizzazioni e mortalità. L’elevata eterogeneità metodologica e il rischio di bias moderato-alto limitano la robustezza delle evidenze, indicando la necessità di studi più standardizzati e di alta qualità.


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ESITI DELLA DEPRESCRIZIONE IN PAZIENTI CON CONDIZIONI A PROGNOSI LIMITATA: UNA REVISIONE SISTEMATICA

Palliat Med 2026; 40:490-513

Questa revisione sistematica ha sintetizzato le evidenze sugli effetti della deprescrizione in pazienti con condizioni a prognosi limitata con una stima temporale circoscritta, popolazione frequentemente esposta a politerapia e prescrizioni inappropriate. Sono stati inclusi 46 studi, condotti soprattutto in strutture di lungodegenza e ospedali. La deprescrizione è risultata associata a una riduzione del carico farmacologico e dei farmaci inappropriati, senza un impatto consistente sulla mortalità, che nella maggior parte degli studi non risultava modificata. Per gli altri esiti clinici, non sono emerse differenze rilevanti. Complessivamente, la deprescrizione appare sicura e potenzialmente vantaggiosa, pur richiedendo monitoraggio clinico, data l’eterogeneità dei risultati e la presenza di sottogruppi con possibili rischi aumentati.


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ADERENZA AGLI INIBITORI DI PCSK9 NELLA PRATICA CLINICA: UNA REVISIONE SISTEMATICA E META-ANALISI DI STUDI OSSERVAZIONALI

JACC Adv 2026; 5:102733

Questa revisione sistematica con meta-analisi ha valutato l’aderenza agli inibitori di PCSK9 nella pratica clinica reale lungo le diverse fasi (inizio, implementazione e persistenza). L’analisi di 94 studi ha evidenziato un’elevata percentuale di inizio della terapia, con buoni livelli iniziali di aderenza, ma un progressivo declino nel tempo sia nell’implementazione che nella persistenza oltre i 12 mesi. A 12 mesi, la persistenza rimaneva relativamente elevata, con un tasso di interruzione del 12%. I risultati sottolineano la necessità di strategie mirate a mantenere l’aderenza nel lungo termine e la carenza di dati oltre i 24 mesi, in particolare per inclisiran.


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27/05/2026

EFFICACIA CLINICA E BATTERIOLOGICA DI TRE DIVERSI REGIMI ANTIBIOTICI DI BREVE DURATA E DI FOSFOMICINA A SINGOLA DOSE PER LE INFEZIONI NON-COMPLICATE DELLE BASSE VIE URINARIE NELLE DONNE (SCOUT): UNO STUDIO CLINICO PRAGMATICO, MULTICENTRICO, OPEN-LABEL, RA

The Lancet 2026; 407:1603-1613

Questo studio ha indagato la validità del trattamento di prima linea delle infezioni non-complicate delle basse vie urinarie con una singola dose di fosfomicina, confrontandone efficacia e sicurezza con altre tre strategie terapeutiche (due dosi di fosfomicina e regimi terapeutici di breve durata con nitrofurantoina e con pivmecillina). I risultati hanno evidenziato una minore efficacia del trattamento con fosfomicina rispetto alle altre opzioni terapeutiche analizzate. L’utilizzo di fosfomicina, inoltre, non ha mostrato nessun vantaggio in termini di sicurezza.


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27/05/2026

ETEROGENEITÀ DEGLI EFFETTI DEL TRATTAMENTO DEGLI AGONISTI DEL RECETTORE DEL GLP-1 PER LA PERDITA DI PESO NEGLI ADULTI: UNA REVISIONE SISTEMATICA E META-ANALISI

JAMA Intern Med 2026: e258222

Questo studio ha valutato se l’efficacia dei farmaci agonisti del recettore del GLP-1 per dimagrire sia variabile tra diversi gruppi di pazienti. I risultati mostrano una perdita maggiore di peso nelle donne rispetto agli uomini, mentre non emergono differenze significative per età, indice di massa corporea, glicemia o caratteristiche etniche. Nel complesso, questi farmaci risultano efficaci in modo abbastanza uniforme nella maggior parte delle popolazioni. Questi dati possono aiutare a orientare le decisioni cliniche.


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27/05/2026

EFFETTI DEI FARMACI IPOLIPEMIZZANTI SULL’EPILESSIA E SUI SUOI SOTTOTIPI: UNO STUDIO DI RANDOMIZZAZIONE MENDELIANA BASATO SU TARGET FARMACOLOGICI

Medicine (Baltimore) 2026; 105:e48021

Questo studio ha valutato se alcuni farmaci che riducono il colesterolo possano influenzare il rischio di epilessia. I risultati suggeriscono che le statine e gli inibitori di PCSK9 potrebbero avere un effetto protettivo su diverse forme di epilessia. Al contrario, ezetimibe potrebbe aumentare il rischio per alcuni sottotipi specifici. L’effetto varia quindi a seconda del bersaglio farmacologico, evidenziando l’importanza di scelte terapeutiche mirate.


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COMITATO EDITORIALE
Manuela Casula (responsabile scientifico)
Federica Galimberti (responsabile editoriale)
Elena Loggia (segreteria editoriale)
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