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Progetti
INCIDENZA E MORTALITÀ PER CANCRO CON ASPIRINA NEGLI ANZIANI: FOLLOW-UP DEL TRIAL ASPREE
JAMA Oncol, pubblicato on line il 29 gennaio 2026
In questo studio di coorte, che ha analizzato il follow-up a lungo termine degli anziani arruolati negli studi ASPREE e ASPREE-XT, l’assunzione di aspirina in età avanzata non è risultata associata a una riduzione complessiva dell’incidenza di cancro. Al contrario, è stato osservato un aumento significativo del rischio di mortalità per cancro. Tuttavia, tale incremento del rischio, emerso durante la fase randomizzata dello studio, non è stato confermato nel periodo di osservazione successivo al trial, suggerendo l’assenza di un effetto residuo dell’aspirina. Resta comunque necessario un follow-up più prolungato per valutare eventuali effetti a più lungo termine.
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USO A LUNGO TERMINE DEGLI INIBITORI DELLA POMPA PROTONICA E RISCHIO DI CANCRO GASTRICO: STUDIO CASO-CONTROLLO SU BASE DI POPOLAZIONE IN CINQUE PAESI NORDICI
BMJ, pubblicato on line il 21 gennaio 2026
Questo studio multinazionale e basato sulla popolazione indica che l’uso a lungo termine degli inibitori di pompa protonica potrebbe non essere associato a un aumento del rischio di sviluppare adenocarcinoma gastrico non cardiale.
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FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI VERSUS PARACETAMOLO E RISCHIO DI TROMBOEMBOLISMO VENOSO: UNO STUDIO DI COORTE SU NUOVI UTILIZZATORI CON COMPARATORE ATTIVO
J Intern Med 2026; 299:381-397
L’incidenza assoluta di tromboembolismo venoso nella popolazione in studio è risultata bassa. Sebbene i nuovi utilizzatori di FANS presentassero un’incidenza inferiore rispetto ai nuovi utilizzatori di paracetamolo, essi mostravano un’incidenza più elevata rispetto ai non utilizzatori. Assumendo che paracetamolo non aumenti il rischio di tromboembolismo venoso, i FANS di per sé potrebbero non incrementare tale rischio.
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USO DEGLI Z-FARMACI NEL PRIMO TRIMESTRE DI GRAVIDANZA E RISCHIO DI MALFORMAZIONI CONGENITE
JAMA Psychiatry, pubblicato on line l’1 febbraio 2026
Questo studio di coorte non ha riscontrato evidenze di un aumento clinicamente rilevante del rischio di malformazioni associato all’esposizione a ipnotici sedativi non benzodiazepinici (Z-farmaci) nel primo trimestre di gravidanza. Non possono essere esclusi effetti modesti per alcune malformazioni rare e gravi (ad esempio, tetralogia di Fallot e difetti del tubo neurale), ma tali segnali non sono stati identificati in modo coerente.
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IMPLEMENTAZIONE E RISULTATI DEL MONITORAGGIO ATTIVO DELLA SICUREZZA DEI VACCINI DURANTE LA PANDEMIA DI COVID-19 NEL REGNO UNITO: UNA PROSPETTIVA REGOLATORIA
Drug Saf 2025; 48:1365-1385
In questo studio, è stato utilizzato il sistema Yellow Card Vaccine Monitor (YCVM) per monitorare attivamente la sicurezza dei vaccini anti-COVID-19 nel Regno Unito e per supportare l’identificazione e la valutazione dei segnali di sicurezza in popolazioni anche sottorappresentate negli studi clinici. I risultati evidenziano l’utilità dei sistemi di monitoraggio attivo come lo YCVM per rafforzare la farmacovigilanza regolatoria e orientare la valutazione della sicurezza di vaccini e terapie innovative in futuro.
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ASPIRINA IN SOGGETTI CON SINDROME CORONARICA CRONICA CHE RICEVONO ANTICOAGULANTI ORALI
N Engl J Med 2025; 393:1578-1588
Questo studio randomizzato multicentrico ha valutato l’efficacia e la sicurezza dell’aggiunta di aspirina rispetto al placebo in pazienti con sindrome coronarica cronica ad alto rischio in terapia anticoagulante orale, dimostrando un aumento significativo degli eventi cardiovascolari, della mortalità totale e dei sanguinamenti maggiori nel gruppo aspirina, che ha portato all’interruzione anticipata dello studio.
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EFFETTI CARDIACI DI DAPAGLIFLOZIN IN SOGGETTI CON MALATTIA RENALE CRONICA
NEJM Evid 2025; 4: EVIDoa2500158
Lo studio randomizzato DECODE-CKD ha confrontato dapagliflozin con placebo in pazienti con malattia renale cronica per valutare gli effetti sul rimodellamento cardiaco, dimostrando che dopo 6 mesi il trattamento con l'inibitore di SGLT2 riduceva significativamente l’indice di massa ventricolare sinistra, senza aumentare gli eventi avversi gravi, suggerendo un potenziale meccanismo cardioprotettivo precoce in questa popolazione.
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OLEZARSEN PER LA GESTIONE DELL’IPERTRIGLICERIDEMIA SEVERA E DEL RISCHIO DI PANCREATITE
N Engl J Med, pubblicato on line l’8 novembre 2025
Nei pazienti con ipertrigliceridemia severa, olezarsen (oligonucleotide antisenso diretto contro l'mRNA di apoC3) riduce significativamente i trigliceridi e il rischio di pancreatite rispetto al placebo, con un profilo di sicurezza complessivamente favorevole.
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PHARMVISIT: RIDUZIONE DEI PROBLEMI CORRELATI AI FARMACI ATTRAVERSO UN PROCESSO DI VISITA DI REPARTO INTERPROFESSIONALE NELLA GERIATRIA ACUTA
Swiss Med Wkly. 2025 Sep 24;155:4351.
Questo studio ha valutato il progetto PharmVisit, un’iniziativa di miglioramento della qualità prescrittiva volta a ridurre i problemi correlati ai farmaci nei pazienti geriatrici. Durante il periodo di studio, 46 visite hanno generato 480 raccomandazioni di modifiche alla terapia per 221 pazienti, principalmente per errori di dosaggio, omissioni terapeutiche e prescrizioni senza indicazione chiara. Il 54% delle raccomandazioni è stato immediatamente accettato dai medici. Il coinvolgimento di farmacisti clinici nel team assistenziale ha favorito una valutazione più critica delle terapie.
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TRAIETTORIE DI ADERENZA AI FARMACI BIOLOGICI IN PAZIENTI CON MALATTIE INFIAMMATORIE INTESTINALI: UNO STUDIO ITALIANO MULTIREGIONALE
Pharmacoepidemiol Drug Saf 2025; 34:e70230
Questo studio ha analizzato l’aderenza ai biologici in 20.150 pazienti italiani con malattie infiammatorie intestinali seguiti per 3 anni. Sono state identificate tre traiettorie principali: un gruppo con aderenza alta costante (19% dei soggetti), un gruppo con iniziale calo stabilizzato intorno al 70% (46%) e un gruppo con riduzione progressiva fino al 20% (35%). La bassa aderenza era più frequente in donne, nei pazienti anziani e in chi iniziava con adalimumab, mentre l’avvio con un biosimilare favoriva una maggiore aderenza.
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Federica Galimberti (responsabile editoriale)
Elena Loggia (segreteria editoriale)
Elena Olmastroni
Stefano Scotti
Maryam Badr
Sara Lamarucciola
Giornale Italiano di Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione