SEFAPnews
30/01/2024

EMA CONFERMA LE MISURE PER RIDURRE AL MINIMO IL RISCHIO DI EFFETTI COLLATERALI GRAVI CON I PRODOTTI MEDICINALI CONTENENTI PSEUDOEFEDRINA

Dal sito AIFA, 26 gennaio 2024


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30/01/2024

MORTALITA’ E MORBILITA’ NEI SOGGETTI CHE RICEVONO TRATTAMENTI ANTIPERTENSIVI: UN'ANALISI SECONDARIA DI UN TRIAL CLINICO

JAMA Netw Open. 2023; 6(12):e2344998

In questa analisi secondaria degli esiti di 32.804 partecipanti a un trial clinico randomizzato e post-trial con un follow-up fino a 23 anni, non è stata riscontrata alcuna differenza significativa nella mortalità per malattie cardiovascolari tra i 3 gruppi di trattamento antipertensivo. Tuttavia, è stato osservato un aumento del rischio di ictus per gli ACE-inibitori rispetto ai diuretici; dopo aver tenuto conto dei confronti multipli, questo aumento del rischio non era più significativo.


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30/01/2024

ASSOCIAZIONE TRA FARMACI PER L’ADHD E RISCHIO DI MALATTIE CARDIOVASCOLARI

JAMA Psychiatry, pubblicato online il 22 novembre 2023

Questa ampio studio caso-controllo innestato ha riscontrato un aumento del rischio di malattie cardiovascolari associate all'uso a lungo termine di farmaci per il disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD), con un rischio che aumentava con l’incremento del periodo d’uso di tali farmaci, in tutte le fasce di età e in entrambi i sessi.


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30/01/2024

ROSUVASTATINA VERSUS ATORVASTATINA IN ADULTI CON MALATTIA CORONARICA: UN’ANALISI SECONDARIA DEL TRIAL LODESTAR

BMJ 2023; 383:e075837

I principali risultati di questa analisi secondaria dello studio randomizzato LODESTAR che ha confrontato gli esiti clinici del trattamento per tre anni con rosuvastatina vs atorvastatina in adulti con malattia coronarica, non hanno mostrato differenze tra le due statine per quanto riguarda il rischio complessivo di mortalità per tutte le cause, infarto del miocardio, ictus, scompenso cardiaco o rivascolarizzazione coronarica; tuttavia, il trattamento con rosuvastatina era associato a un aumento dell’incidenza di nuovi casi di diabete mellito che richiedevano l’introduzione di antidiabetici e di intervento di chirurgia della cataratta rispetto al trattamento con atorvastatina.


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30/01/2024

ASSOCIAZIONE TRA DENOSUMAB E IPOCALCEMIA GRAVE IN DONNE ANZIANE DIALIZZATE

JAMA, pubblicato online il 19 gennaio 2024

Il trattamento con denosumab di pazienti anziane di sesso femminile dipendenti dalla dialisi è associato a un aumento statisticamente e clinicamente significativo del rischio di ipocalcemia grave rispetto ai bifosfonati orali.


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30/01/2024

ASSOCIAZIONE TRA CEFTRIAXONE E RISCHIO DI ARITMIA VENTRICOLARE, ARRESTO CARDIACO E MORTE NEI PAZIENTI CHE ASSUMONO LANSOPRAZOLO

JAMA Netw Open 2023; 6(10):e2339893

In uno studio di corte di 31.152 pazienti in terapia con ceftriaxone, l’uso concomitante di lansoprazolo era associato ad un aumento del rischio assoluto aggiustato dell'1,7% di aritmia ventricolare o arresto cardiaco rispetto ad altri inibitori di pompa protonica. Il rischio di mortalità ospedaliera era maggiore del 7,4%. I risultati di questo studio suggeriscono che evitare la combinazione di ceftriaxone e lansoprazolo può ridurre il rischio di aritmia ventricolare, arresto cardiaco e mortalità.


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30/01/2024

INCIDENZA E FATTORI DI RISCHIO PER IL DANNO RENALE IATROGENO NEI BAMBINI: UNA REVISIONE SISTEMATICA E METANALISI

Eur J Clin Pharmacol 2023; 79(12):1595-1606

Questa è la prima revisione sistematica e metanalisi che ha studiato in modo esaustivo l'incidenza e i fattori di rischio del danno renale indotto da farmaci nei bambini. I risultati hanno mostrato come l'incidenza complessiva fosse del 18,2%, mentre nei bambini malati critici fosse superiore (19,6%) a quella dei bambini non malati critici (16,1%) e i primi tre farmaci per incidenza di tale condizione nei bambini fossero i diuretici (34,8%), gli ACE-inibitori (26,4%) e gli immunosoppressori (23,6%).


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30/01/2024

ASSOCIAZIONE TRA INIBITORI DI POMPA PROTONICA E RISCHIO AUMENTATO DI MORTALITA’ NEGLI ANZIANI: UNA REVISIONE SISTEMATICA E METANALISI

Eur J Clin Pharmacol, pubblicato online il 26 dicembre 2023

Questa revisione sistematica e metanalisi ha evidenziato un aumento del 15% nel rischio di morte tra gli anziani che assumono inibitori di pompa protonica (PPI) rispetto a coloro che non li assumono. In particolare, l'associazione tra l'uso di PPI e la mortalità è risultata significativa negli studi condotti su anziani affetti da cancro, malattie cardiovascolari e renali, nonché negli studi a lungo termine e negli studi di coorte.


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30/01/2024

ASSOCIAZIONE TRA ANTIDEPRESSIVI E INIZIO DELL’INSULINA IN SOGGETTI CON DEPRESSIONE E DIABETE DI TIPO 2: UNO STUDIO CASO-CONTROLLO INNESTATO

Diabetes Res Clin Pract 2023:111083

Dopo aggiustamento, il tasso di incidenza per l'inizio dell'insulina in individui a cui erano stati prescritti antidepressivi durante il periodo di follow-up era pari a 3,78 rispetto a coloro senza alcuna prescrizione di antidepressivi. Non è stata riscontrata alcuna differenza significativa tra gli individui con prescrizioni recenti (entro 6 mesi prima dell'inizio dell'insulina) e non recenti di antidepressivi. Tuttavia, vi era un'associazione positiva tra la durata cumulativa del trattamento con antidepressivi e l'inizio dell'insulina.


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30/01/2024

ASSOCIAZIONE TRA SEMAGLUTIDE E RISCHIO DI IDEAZIONE SUICIDARIA IN UNA COORTE DI REAL-WORLD

Nature Medicine 2024; 30:168–176

Questo studio di coorte retrospettivo ha indagato le segnalazioni di ideazione suicidaria correlate a semaglutide, un farmaco per il diabete di tipo 2 e l'obesità. Rispetto agli agonisti del recettore GLP-1, semaglutide era associato ad un rischio inferiore di ideazione suicidaria incidente e ricorrente nei pazienti in sovrappeso o obesi. Risultati simili sono stati riscontrati nei pazienti con diabete di tipo 2. Questo studio suggerisce che non vi è un rischio elevato di ideazione suicidaria con semaglutide rispetto ad altri farmaci anti-obesità o anti-diabete.


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COMITATO EDITORIALE
Manuela Casula (responsabile scientifico)
Federica Galimberti (responsabile editoriale)
Elena Loggia (segreteria editoriale)
Elena Olmastroni
Andrea Rossi
Stefano Scotti
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