SEFAPnews

OVER-TRATTAMENTO DI PAZIENTI ANZIANI CON DIABETE MELLITO DI TIPO 2 IN CURA PRIMARIA

Diabetes Obes Metab 2018; 1–4

Il presente studio mostra che il 40% degli anziani con diabete mellito di tipo 2 (rappresentante circa il 20% di tutti gli anziani con un’età ≥70 anni) è trattato eccessivamente. Alcuni di questi hanno complicazioni, comorbidità e politerapie, possono essere considerati fragili e fanno uso di farmaci che possono causare ipoglicemia.


continua a leggere...
08/02/2018

SICUREZZA POLMONARE DEI BETA BLOCCANTI PER USO OFTALMICO

Acta Ophthalmol, pubblicato on line l’1 febbraio 2018

Questo studio nazionale ha trovato che i beta-bloccanti oftalmici sono associati ad un rischio significativamente aumentato di cambiamento di terapia rispetto agli analoghi delle prostaglandine. Lo studio ha mostrato un aumento del rischio del 50% nei pazienti senza malattia polmonare ostruttiva concomitante  e un rischio triplicato in pazienti con malattia polmonare ostruttiva concomitante.


continua a leggere...
08/02/2018

UTILIZZO DI ANTIACIDI DURANTE LA GRAVIDANZA E RISCHIO DI ASMA NELL’INFANZIA: UNA METANALISI

Pediatrics, pubblicato on line l’11 gennaio 2018

La metanalisi ha mostrato che l’esposizione prenatale a farmaci antiacidi, come antagonisti del recettore H2 e inibitori di pompa protonica, è associato con un aumentato rischio di asma nell’infanzia.


continua a leggere...

AIFA PUBBLICA IL RAPPORTO VACCINI 2016

Fonte: AIFA. 22 dicembre 2017


continua a leggere...

FDA: DRUG SAFETY COMMUNICATION SU IMODIUM (LOPERAMIDE) OTC

Fonte: FDA. 30 gennaio 2018


continua a leggere...
24/01/2018

ANTICOAGULANTI ORALI PER LA PREVENZIONE DELL’INFARTO NELLA FIBRILLAZIONE ATRIALE: REVISIONE SISTEMATICA, METANALISI NETWORK E ANALISI DI COSTO-EFFICACIA

BMJ 2017; 359:j5058

Gli anticoagulanti orali ad azione diretta sembrano essere almeno equivalenti a warfarin nel prevenire l'ictus nei pazienti con fibrillazione atriale, con un rischio ridotto di sanguinamento. Essi superano alcune delle limitazioni associate a warfarin e possono portare ad un uso incrementato da parte dei pazienti con fibrillazione atriale. Il costo della terapia anticoagulante potrà essere notevolmente ridotto, una volta disponibili gli anticoagulanti orali ad azione diretta generici, poiché non richiedono monitoraggio. Ulteriori dati a lungo termine possono portare altri approfondimenti in merito alla sicurezza, ed è importante identificare i gruppi di pazienti che potrebbero non beneficiare di questi farmaci, nonché sviluppare specifici antidoti.


continua a leggere...
24/01/2018

RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI LIPIDICI CON LA TERAPIA IPOCOLESTEROLEMIZZANTE IN PAZIENTI CON SINDROME CORONARICA STABILE O ACUTA

Atherosclerosis 2017;266:158-166

I dati provenienti dal Dyslipidemia International Study II mostrano che, in coorti rappresentative di pazienti con malattia coronarica stabile o ospedalizzati per sindrome coronarica acuta, i tassi di raggiungimento dell’obiettivo terapeutico per il colesterolo LDL erano estremamente bassi. L'associazione di atorvastatina o dosi equivalenti con un migliore raggiungimento degli obiettivi suggerisce che le dosi più alte e le combinazioni di statine con trattamenti non statinici potrebbero ulteriormente migliorare i tassi di raggiungimento del goal e gli outcome cardiovascolari.


continua a leggere...
24/01/2018

EFFICACIA E SICUREZZA DI ALENDRONATO NEL RISCHIO DI FRATTURA DELL’ANCA NEGLI ANZIANI

J Intern Med 2017; 282:546-559

Nel presente studio in pazienti di età maggiore o uguale a 80 anni, si è riscontrata una forte e consistente associazione tra l’uso di alendronato, indipendentemente dalla definizione del trattamento, e un ridotto rischio di frattura dell’anca.


continua a leggere...
16/01/2018

INSUFFICIENZA RENALE ACUTA CON INIBITORI DEL TRASPORTATORE SODIO-GLUCOSIO DI TIPO 2

Nutr Metab Cardiovasc Dis 2017; 27:1108-1113

I risultati del presente studio mostrano che nel database degli eventi avversi della Food and Drug Administration, gli inibitori del co-trasportare sodio-glucosio-2 sono associati a maggiore probabilità di segnalazione di insufficienza renale acuta. Tale associazione rimane significativa quando si confrontano casi con gli inibitori del co-trasportare sodio-glucosio-2 a casi che utilizzano altri farmaci per il trattamento del diabete mellito di tipo II.


continua a leggere...
15/01/2018

RISCHIO COMPARATIVO DI IPOGLICEMIA GRAVE CON MONOTERAPIA ANTIDIABETICA ORALE

Pharmacoepidemiol Drug Saf 2018; 27:9-18

L'ipoglicemia grave causata da agenti antidiabetici è ampiamente riconosciuta come un importante problema clinico e di salute pubblica e come criterio nella scelta della terapia antidiabetica. I risultati del presente studio supportano l'evidenza esistente che le sulfoniluree presentino i più alti tassi di ipoglicemia grave tra i farmaci antidiabetici orali. Tuttavia, potrebbero esserci differenze clinicamente significative con diverse sulfaniluree.


continua a leggere...

COMITATO EDITORIALE
Elena Tragni (responsabile scientifico)
Manuela Casula (responsabile editoriale)
Elena Loggia (segreteria editoriale)
Viviana Bozzetti
Caterina Cittadini
Federica Galimberti
Elena Olmastroni
Alba Plastina
Disclaimer: i commenti riportati nelle notizie sono da ritenersi esclusivamente estratti dal lavoro degli stessi autori o da commenti proposti da esperti (editoriali...) e quindi non riconducibili all'opinione del Comitato editoriale.

Iscrizione newsletter