SEFAPnews
27/04/2022

IL RISCHIO DI CANCRO CON I BLOCCANTI DEL RECETTORE DELL’ANGIOTENSINA AUMENTA IN SEGUITO AD ESPOSIZIONE CUMULATIVA: UNA META-REGRESSIONE DI TRIAL CLINICI

PLoS One 2022; 17:e0263461

Questa analisi indica che il rischio di cancro aumenta all’aumentare dell’esposizione cumulativa ai bloccanti del recettore dell’angiotensina. L’eccesso di rischio di cancro inizia a comparire dopo approssimativamente 3 anni di esposizione alla dose massima giornaliera. La stessa relazione è confermata anche per il cancro al polmone, e questo rischio diventa statisticamente significativo dopo 2,5 anni di esposizione.


continua a leggere...
27/04/2022

ASSOCIAZIONE TRA ESPOSIZIONE IN GRAVIDANZA A FARMACI ANTIPSICOTICI E RISCHIO DI DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO: UNO STUDIO NAZIONALE

JAMA Intern Med, pubblicato online il 28 marzo 2022

Questo studio di coorte su 3,4 milioni di bambini, i cui dati sono stati tratti da un dataset sanitario nazionale, dopo aver tenuto conto delle indicazioni terapeutiche e di altri potenziali fattori confondenti, non ha riscontrato un aumento significativo del rischio di disturbi del neurosviluppo correlati all'esposizione prenatale a farmaci antipsicotici, con la possibile eccezione dell'esposizione ad aripiprazolo. I risultati di questo studio suggeriscono che i farmaci antipsicotici potrebbero non avere importanti effetti neurotossici; il potenziale segnale identificato per aripiprazolo richiede la replicazione con altri studi prima che si possa presumerne la causalità.


continua a leggere...
27/04/2022

ASSOCIAZIONE TRA L’USO DI AGONISTI DEL RECETTORE DEL PEPTIDE-1 GLUCAGONE-SIMILE E IL RISCHIO DI MALATTIE DELLA COLECISTI E DELLE VIE BILIARI: UNA REVISIONE SISTEMATICA E META-ANALISI DI STUDI CLINICI RANDOMIZZATI

JAMA Intern Med, pubblicato online il 28 marzo 2022

In questa revisione sistematica e meta-analisi di 76 studi clinici randomizzati è stato rilevato che l'uso di agonisti GLP-1 era associato a un aumento del rischio di malattie della cistifellea o delle vie biliari, specialmente con un uso a dosi elevate, per lunga durata e finalizzato alla perdita di peso.


continua a leggere...
27/04/2022

ASSOCIAZIONE TRA VACCINAZIONE COVID-19, INFEZIONE DA SARS-COV-2 E RISCHIO DI EVENTI NEUROLOGICI IMMUNO-MEDIATI: UN'ANALISI DI COORTE SU BASE DI POPOLAZIONE E SERIE DI CASI AUTOCONTROLLATI

BMJ, pubblicato online il 16 marzo 2022

Nel presente studio, non è emerso alcun segnale di sicurezza in merito al rischio di sviluppare eventi neurologici immuno-mediati, come la paralisi di Bell, l'encefalomielite, la sindrome di Guillain-Barré e la mielite trasversa, dopo la vaccinazione contro il COVID-19. L'infezione da SARS-CoV-2 era, tuttavia, associata a un aumentato rischio di paralisi di Bell, encefalomielite e sindrome di Guillain-Barré.


continua a leggere...
27/04/2022

SICUREZZA DEI VACCINI A mRNA SOMMINISTRATI NEI PRIMI 6 MESI DEL PROGRAMMA STATUNITENSE DI VACCINAZIONE ANTI COVID-19: UNO STUDIO OSSERVAZIONALE SUI SISTEMI VAERS E v-SAFE

Lancet Infect Dis, pubblicato online il 7 marzo 2022

Durante i primi 6 mesi del programma statunitense di vaccinazione anti COVID-19, più del 50% della popolazione idonea ha ricevuto almeno una dose di vaccino. I dati VAERS e v-safe di questo periodo mostrano un profilo di sicurezza post-autorizzazione per i vaccini a mRNA che è generalmente coerente con gli studi clinici pre-autorizzativi e con i primi rapporti di sorveglianza post-marketing. Gravi eventi avversi, compresa la miocardite, sono stati identificati in seguito a tali vaccinazioni; tuttavia, questi eventi sono rari. I vaccini rimangono lo strumento più efficace per prevenire gli esiti gravi di malattia COVID-19.


continua a leggere...
27/04/2022

ASSOCIAZIONE TRA VACCINAZIONE ANTI COVID-19 DURANTE LA GRAVIDANZA ED ESITI AVVERSI PERIPARTO

JAMA 2022; 327:1478-1487

In questo studio di coorte basato sulla popolazione, condotto in Ontario, Canada, la vaccinazione contro COVID-19 durante la gravidanza non ha mostrato associazioni significative con l’aumentato rischio di esiti avversi periparto.


continua a leggere...
27/04/2022

ASSOCIAZIONE TRA VACCINAZIONE ANTI COVID-19 IN GRAVIDANZA ED ESITI DELLA GRAVIDANZA STESSA

JAMA 2022; 327:1469-1477

In questo studio di popolazione condotto in Svezia e Norvegia, la vaccinazione anti COVID-19 durante la gravidanza non era significativamente associata a un aumento del rischio di esiti avversi al momento del parto.


continua a leggere...
27/04/2022

EFFETTI AVVERSI POTENZIALI DEI FANS SULL’EFFICACIA CLINICA DEI BIFOSFONATI: UN’ANALISI POST-HOC ESPLORATIVA DI UNO STUDIO RANDOMIZZATO CONTROLLATO CON CLODRONATO

J Bone Miner Res, pubblicato online il 20 aprile 2022

Questa analisi suggerisce che l'uso di FANS di per sé non ha un impatto significativo sul rischio di frattura osteoporotica, ma è potenzialmente in grado di ridurre l’efficacia clinica di clodronato nel prevenire il rischio di fratture osteoporotiche in soggetti anziani.


continua a leggere...

PROFILO DI UTILIZZO DI FARMACI IPOLIPEMIZZANTI, IPOGLICEMIZZANTI E ANTIPERTENSIVI IN PAZIENTI CON DIABETE DI TIPO 2 E MALATTIA CARDIOVASCOLARE ATEROSCLEROTICA

JAMA Netw Open 2022; 5(2):e2148030

In questo studio di coorte condotto su 324.706 pazienti negli Stati Uniti, il 58,6% dei pazienti era in terapia con una statina, il 45,5% con un inibitore dell'enzima di conversione dell'angiotensina o un bloccante del recettore dell'angiotensina, il 3,9% dei pazienti con un agonista del recettore GLP-1 e il 2,8% con inibitori SGLT2. Questi risultati suggeriscono che sono necessari molteplici interventi per superare i grandi gap nell'uso della farmacoterapia basata sull'evidenza in un numero crescente di pazienti ad alto rischio di esiti cardiovascolari avversi.


continua a leggere...

UN’ANALISI DI COSTO-EFFICACIA SULLE STATINE NELLA PREVENZIONE PRIMARIA DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI

Circulation, pubblicato online il 7 Marzo 2022

L’accesso al mercato dei farmaci generici ha reso la terapia preventiva con statine costo-efficace per molti adulti. La terapia con statine guidata dalla riduzione del rischio assoluto, che è basato sul rischio di malattia cardiovascolare a 10 anni e sui livelli di colesterolo non-HDL, è costo-efficace e potrebbe migliorare la salute della popolazione.


continua a leggere...

COMITATO EDITORIALE
Elena Tragni (responsabile scientifico)
Manuela Casula (responsabile editoriale)
Elena Loggia (segreteria editoriale)
Elena Brambilla
Federica Galimberti
Marta Gazzotti
Nazrin Latifova
Elena Olmastroni
Disclaimer: i commenti riportati nelle notizie sono da ritenersi esclusivamente estratti dal lavoro degli stessi autori o da commenti proposti da esperti (editoriali...) e quindi non riconducibili all'opinione del Comitato editoriale.

Iscrizione newsletter