SEFAPnews
16/04/2018

BRONCODILATATORI A LUNGA DURATA D'AZIONE E RISCHIO CARDIOVASCOLARE IN PAZIENTI CON BPCO

JAMA Intern Med 2018; 178:229-238

Questo ampio studio osservazionale condotto su più di 280.000 pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva ha evidenziato un rischio aumentato di circa 1,5 volte di un grave evento cardiovascolare entro 30 giorni dall’inizio della terapia con β2-agonisti a lunga durata d'azione o antagonisti muscarinici a lunga durata d'azione, ma il rischio era assente, o addirittura ridotto, con l’uso prevalente di questi farmaci.


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16/04/2018

ESPOSIZIONE CUMULATIVA AGLI ANTIGENI VACCINALI NEI PRIMI 23 MESI DI VITA E RISCHIO SUCCESSIVO DI INFEZIONI

JAMA 2018; 319:906-913

L'esposizione a più antigeni vaccinali prima dei due anni di età non sembra aumentare il rischio di altre malattie infettive tra due e quattro anni.


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16/04/2018

FLUOROCHINOLONI E RISCHIO DI ANEURISMA O DISSEZIONE AORTICA

BMJ 2018; 360:k678

In questo studio di coorte appaiato per propensity score, è stata studiata l'associazione tra uso di fluorochinoloni orali e rischio di aneurisma o dissezione aortica, rispetto all'uso di amoxicillina. L'uso di fluorochinoloni era associato ad un aumento del 66% del rischio di aneurisma aortico o di dissezione entro un periodo di esposizione pari a 60 giorni dall'inizio del trattamento, che corrispondeva ad una differenza assoluta di 82 casi per 1 milione di episodi di trattamento.


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16/04/2018

BLOCCANTI DEI CANALI DEL CALCIO E RISCHIO DI CANCRO AI POLMONI: METANALISI DI STUDI OSSERVAZIONALI

Drug Safety, pubblicato on line il 26 febbraio 2018

In questa metanalisi, l’uso dei bloccanti dei canali del calcio era associato ad un aumento del 15% del rischio di cancro ai polmoni. Inoltre, in una sottoanalisi, questa associazione è stata osservata solamente in studi con un trattamento prolungato, suggerendo un possibile effetto dose-risposta.


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16/04/2018

INIBITORI DELLA PCSK9 E RISCHIO DI DIABETE MELLITO DI TIPO 2

Diabetes Care 2018; 41:364-367

Questa ampia metanalisi di 20 studi clinici randomizzati mostra che gli inibitori di PCSK9 aumentano la glicemia a digiuno e l’emoglobina glicata rispetto al placebo, ma senza alcun impatto sull'incidenza del diabete di nuova insorgenza nel breve termine.


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16/04/2018

UTILIZZO DI CONTRACCETTIVI ORMONALI COMBINATI E RISCHIO DI CANCRO AL SENO IN DONNE CON STORIA FAMILIARE

Clin Breast Cancer 2018; 18:e15-e24

Nel presente studio, che ha coinvolto un unico centro specializzato in tumori eredo-familiari, è stato osservato che l’uso di contraccettivi ormonali combinati non era associato ad un aumento complessivo del rischio di cancro al seno in una popolazione con predisposizione genetica o familiare. Questo effetto non dipendeva dalla durata dell’utilizzo dei farmaci e il rischio era indipendente dalla dose di etinilestradiolo.


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28/03/2018

ESITI CARDIOVASCOLARI ASSOCIATI A CANAGLIFLOZIN VS ALTRI FARMACI ANTIDIABETICI

BMJ 2018; 360

L’indagine mostra i potenziali benefici cardiovascolari di canagliflozin rispetto ad altri farmaci antidiabetici comunemente usati. Lo studio supporta anche il ruolo crescente di grandi studi farmacoepidemiologici, basati su dati longitudinali generati in real life su milioni di pazienti, nel fornire informazioni valide e tempestive sulla sicurezza e l'efficacia dei farmaci che riducono la glicemia, anticipando i risultati dei trial su end point cardiovascolari.


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COSTO-EFFICACIA DI CANAGLIFLOZIN VS DAPAGLIFLOZIN A METFORMINA NEI PAZIENTI CON DIABETE DI TIPO 2

Diabetes Ther, pubblicato on line il 6 febbraio 2018

I risultati della presente simulazione economica suggeriscono che canagliflozin 300 mg era dominante a dapagliflozin 10 mg associati a metformina dalla prospettiva del terzo pagatore negli Stati Uniti. Sono stati rilevati QALY guadagnati e costi più bassi con canagliflozin vs dapagliflozin nella maggior parte delle simulazioni, indicando un livello ragionevole di certezza.


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CARATTERISTICHE ASSOCIATE A PRESCRIZIONI INAPPROPRIATE DI ANTIMICROBICI

Infect Control Hosp Epidemiol 2018; 39:307-315

Il presente studio ha identificato i fattori relativi al paziente, al prescrittore e al contesto associati alla prescrizione inappropriata di antibiotici. Comprendere tali fattori è fondamentale per capire come ridurre l'abuso di antibiotici.


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13/03/2018

ASSOCIAZIONE TRA COPRESCRIZIONI DI TRIPTANI CONTRO L’EMICRANIA E ANTIDEPRESSIVI SSRI O SNRI E SINDROME SEROTONINERGICA

JAMA Neurol, pubblicato on line il 26 febbraio 2018

In questo ampio studio basato sulla popolazione con più di 30.000 anni-persona di esposizione a coprescrizione di antidepressivi e triptani, non è stato riscontrato alcun caso di sindrome serotoninergica pericolosa per la vita e nessun caso in cui l'uso del triptano fosse inequivocabilmente implicato come causa.


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COMITATO EDITORIALE
Elena Tragni (responsabile scientifico)
Manuela Casula (responsabile editoriale)
Elena Loggia (segreteria editoriale)
Mezio Taddeo Boccalari
Federica Bonaiti
Viviana Bozzetti
Caterina Cittadini
Federica Galimberti
Alessandra La Gatta
Elena Olmastroni
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